Procura Usa: stop indagini su Powell

Scritto il 25/04/2026
da Redazione

Spianata la strada per l’arrivo di Warsh

Ieri è arrivata l'ufficialità - se così si può parlare di una notizia data su un post su X - dell'archiviazione dell'indagine penale contro Jerome Powell (in foto), presidente uscente della Federal Reserve.

L'annuncio dato da Jeanine Pirro, procuratrice statunitense, non è però solo una notizia giudiziaria, ma l'ennesimo tassello di un mosaico politico molto complesso. Con la chiusura del fascicolo relativo agli sforamenti dei costi per la ristrutturazione della sede della Fed, pari a 2,5 miliardi di

dollari, il Dipartimento di Giustizia rimuove l'ultimo vero ostacolo che separava Donald Trump dal suo obiettivo: portare Kevin Warsh alla guida della banca centrale.

Il passaggio dell'indagine di Pirro sembra un compromesso tecnico: sebbene si riservi il diritto di riaprire il caso «qualora i fatti lo giustifichino», la mossa permette al senatore repubblicano Thom Tillis e ai repubblicani più istituzionali di procedere con le audizioni per il nuovo presidente della Fed. Tillis infatti era stato categorico: nessuna conferma per Warsh sarebbe potuta arrivare finchè

l'ombra di un'inchiesta pensale fosse rimasta sospesa sopra Powell.

Ora che la strada è spianata, il cambio della guardia a Washington può avere inizio, con la speranza, almeno per il tycoon, di avere una banca centrale più allineata alle visioni della Casa Bianca.