Ecco le partite da non perdere giorno per giorno nella fase a gironi

Scritto il 09/06/2026
da Luca Bocci

Considerato che saranno in campo ben 48 squadre, scegliere le partite da vedere ogni giorno potrebbe essere non semplice. Ecco la nostra guida per navigare al meglio la fase a gironi del Mondiale 2026

Anche se alle nostre latitudini l’entusiasmo è comprensibilmente ai minimi termini, il resto del mondo si sta preparando per la grande festa del calcio. Vista l’espansione voluta per ragioni prevalentemente economiche dalla Fifa, dall’11 al 28 giugno si giocherà la fase a gironi più lunga della storia della Coppa del Mondo. Gli orari spesso assurdi ed alcune scelte poco comprensibili renderanno difficile scegliere quali partite seguire, il che spiega perché abbiamo pensato di offrirvi una guida giorno per giorno delle gare più interessanti di questo strano Mondiale nordamericano.

11/6 - Debutta il Messico

La partita inaugurale del mondiale si terrà nello stadio più iconico, quell’Azteca che vide Italia-Germania 4-3 e la Mano de Dios di Maradona. A scendere in campo non saranno i campioni del mondo, come vorrebbe la tradizione, ma una delle nazionali ospitanti, quella messicana. A rendere davvero singolare la prima delle 104 partite del mondiale più lungo di sempre sarà anche l’orario del calcio d’inizio: le due del pomeriggio, ovvero le 21 di sera in Italia, con tutti i problemi relativi al gran caldo e all’afa nella capitale messicana. La Tricolor di Javier Aguirre inizierà con un avversario che potrebbe rivelarsi più complicato del previsto, i Bafana Bafana del Sudafrica. Curiosamente si affronteranno le stesse due squadre che diedero il via al mondiale sudafricano nel 2010, finita 1-1. L’undici di Hugo Broos ha fatto grandi passi avanti e venderà cara la pelle ma tutto lascia prevedere che il mix di esperienza e talento dei padroni di casa gli garantirà una vittoria nella prima gara del gruppo A.

12/6 - Canada-Bosnia, quanti rimpianti

Sulla carta, la partita più interessante di venerdì 12 giugno sarebbe l’incrocio tra due nazionali difficili da valutare come la Corea del Sud e la Repubblica Ceca, pronte ad approfittare di ogni passo falso del favorito Messico. Purtroppo, però, il calcio d’inizio sarà addirittura alle 4 di mattina, orario pessimo che scoraggerà anche gli appassionati più assidui dal mettersi davanti al televisore. Dal punto di vista tecnico, la gara che si giocherà a Toronto a partire dalle 21 italiane è molto meno interessante, visto che la nazionale canadese è forse la più debole tra quelle schierate dai padroni di casa del mondiale. Molti italiani, però, saranno invogliati ad accendere il televisore dal fatto che in campo ci sarà la Bosnia Erzegovina, che ha eliminato gli Azzurri nel playoff Uefa. Oltre ai rimpianti, ci sarà la sottile soddisfazione di gufare i balcanici e verificare se saranno in grado di ripetere l’impresa anche lontano dal catino infernale di Zenica.

13/6 - La prima mondiale di Carletto

Il calendario della fase a gironi inizia ad infittirsi con il fine settimana ma per vedere una partita davvero interessante bisognerà aspettare la mezzanotte. A parte i tifosi di Milan e Juventus che vorranno vedere come se la cavano al debutto Pulisic e McKennie, Stati Uniti-Paraguay, che prenderà il via a Los Angeles alle 3 di mattina italiane, è roba riservata a pochi appassionati. La partita in prima serata è, oggettivamente, una delle più scontate, almeno sulla carta, visto che metterà di fronte il Qatar e la Svizzera. Molto più intrigante, invece, è la prima gara che si terrà al MetLife Stadium, impianto dove si giocherà la finalissima: in New Jersey, infatti, scenderà in campo il Brasile di Carlo Ancelotti contro quel Marocco che è reduce dalla favola del mondiale in Qatar. I Leoni dell’Atlante sono reduci dalla caotica finale della Coppa d’Africa e dall’addio del ct Regragui ma restano comunque una squadra da prendere con le molle. Un passo falso da parte della Seleçao potrebbe costare davvero carissimo.

14/6 - Ecco Germania e Olanda

Una volta tanto, le partite più interessanti si giocano ad orari umani per noi europei. Se i tifosi della Scozia saranno costretti a fare nottata, visto che la partita contro Haiti prenderà il via alle 3 di notte a Foxborough, le cose andranno poco meglio per chi vorrà vedere il debutto di Montella al mondiale. La sua Turchia, infatti, giocherà a Vancouver contro l’Australia, con il calcio di inizio addirittura alle sei di mattina. Nonostante si giochi ad Houston, la prima partita della Germania al mondiale contro la cenerentola Curaçao prenderà il via alle 19 italiane ma la gara più intrigante sulla carta è quella che si giocherà all’At&t Stadium di Arlington alle 22. Di fronte, infatti, ci sarà l’Olanda di Malen, eterna seconda del calcio mondiale, contro un Giappone ansioso di riaffermarsi come la migliore nazionale asiatica. Dopo aver battuto Germania e Spagna in Qatar, i Samurai Blue sono una delle mine vaganti più insidiose in questo mondiale: vedremo se gli Oranje di Malen sapranno evitare una brutta figura.

15/6 - Spagna e Belgio al debutto

Il primo lunedì del mondiale nordamericano vedrà disputarsi addirittura quattro partite, alcune delle quali sembrano davvero interessanti. Si partirà all’una di notte con la sfida tra la Costa d’Avorio ed un tostissimo Ecuador, per poi continuare alle quattro di mattina con una gara estremamente equilibrata sulla carta come Svezia-Tunisia. Ad attirare l’attenzione dei tifosi italiani saranno però le gare della sera, quando scenderanno in campo due superpotenze europee come Spagna e Belgio. Il debutto delle Furie Rosse ad Atlanta sembra già scritto, visto che affronteranno la cenerentola Capo Verde ma i Tubarões Azuis non sono nuovi ad imprese clamorose, eliminando nelle qualificazioni Camerun e Angola. Alle 21, invece, il Belgio di Rudi Garcia si gioca una buona parte del suo mondiale affrontando l’Egitto nella fresca Seattle. I Faraoni saranno trascinati da un Mohamed Salah all’ultimo mondiale e potrebbero essere molto ostici per i Diables Rouges.

16/6 - Occhio a Francia-Senegal

Le tre gare del martedì sono importanti per varie ragioni, alcune delle quali hanno ben poco a che vedere con il calcio. A mezzanotte a Miami si affronteranno il passato ed il futuro del pallone, l’Uruguay bi-campione del mondo e l’ambiziosa Arabia Saudita, che si sta facendo largo con i petrodollari. L’attenzione che circonda la partita delle 3 di notte al SoFi Stadium di Inglewood è invece importante per ragioni di sicurezza e geopolitiche: contro la Nuova Zelanda scenderà in campo, infatti, l’Iran, proprio mentre nel Golfo Persico si stanno addensando dense nubi di guerra. Imperdibile, invece, la partita in prima serata, quando la Francia vice-campione del mondo se la vedrà contro il Senegal. Sulla carta i Bleus di Deschamps sono enormemente favoriti nei confronti dei Leoni della Teranga ma l’amichevole di qualche giorno fa, quando la Francia è stata battuta 2-1 a Nantes dalla Costa d’Avorio, offre qualche speranza all’undici di Pape Thiaw.

17/6 - CR7, Messi e Kane in campo

Il gioco dei fusi orari fa sì che mercoledì 17 si giochino ben cinque partite, tre delle quali, però, saranno a notte fonda. La Norvegia di Haaland debutterà a mezzanotte a Foxborough contro un’Iraq reduce da una qualificazione complicata mentre l’Argentina di Messi affronterà l’Algeria all’Arrowhead Stadium di Kansas City, partita sulla carta già scritta ma che potrebbe non essere così semplice per la Scaloneta. Alle sei di mattina ci sarà Austria-Giordania ma l’attenzione di tutti sarà puntata alle partite della sera, quando scenderanno in campo in Texas Portogallo ed Inghilterra. L’ultimo mondiale di Cristiano Ronaldo inizierà contro il Congo alle 19 italiane ma gli appassionati attenderanno con ansia la partita delle 22, quando l’undici di Tuchel se la vedrà con la Croazia dell’eterno Luka Modric. Considerato che l’Inghilterra dovrà affrontare anche Ghana e Panama per staccare il biglietto per i sedicesimi di finale, anche un pareggio potrebbe essere disastroso.

18/6 - Colombia e Svizzera-Bosnia

La seconda settimana del mondiale nordamericano vedrà quattro gare disputarsi tra i tre paesi ospitanti ma, forse, solo una sarà in grado di attirare l’attenzione di qualche appassionato italiano. All’una di notte a Toronto si affronteranno due nazionali sempre ostiche come Ghana e Panama mentre alle 4 di mattina allo Stadio Azteca debutterà l’ultima grande, la Colombia, contro l’Uzbekistan. In serata prenderà il via la seconda giornata della fase a gironi: ad Atlanta la Repubblica Ceca se la vedrà con il Sud Africa, sfida che potrebbe essere interessante solo in caso di risultati a sorpresa nella prima giornata del gruppo A. Sulla carta la gara più intrigante è quella delle 21, quando a Los Angeles la Svizzera se la vedrà con la Bosnia Erzegovina: in palio potrebbe esserci la testa del gruppo B o almeno una buona fetta del biglietto per la fase ad eliminazione diretta.

19/6 - I padroni di casa rischiano

Venerdì scenderanno in campo per la seconda giornata le tre nazionali padrone di casa, in partite che potrebbero decidere il loro futuro nel mondiale nordamericano. A Vancouver si inizierà a mezzanotte con il Canada che si giocherà le sue carte contro un ambizioso Qatar mentre alle tre di notte a Zapopan il Messico avrà di fronte forse l’impegno più complicato del gruppo A, affrontando la Corea del Sud. Sulla carta la partita che prenderà il via alle 21 italiane a Seattle tra Stati Uniti ed Australia è la più semplice ma i Socceroos sono una squadra capace di trasformarsi al mondiale e causare sempre problemi.

20/6 - Germania e Olanda alla prova

Il secondo sabato del mondiale vedrà in campo alcune grandi che si giocheranno in 90 minuti la possibilità di accedere ai sedicesimi di finale. Si inizierà a mezzanotte a Foxborough quando il Marocco affronterà la Scozia di McTominay mentre, a partire dalle due e mezzo, il Brasile di Ancelotti dovrà cercare di non sbagliare niente contro Haiti. Alle 17, invece, la Turchia di Montella sarà chiamata a superarsi contro l’ostico Paraguay ma le gare più attese dagli appassionati saranno quelle della sera. Alle 19 a Houston l’Olanda affronterà la Svezia: a seconda dei risultati delle prime partite, questa gara potrebbe essere già determinante. La partita più intrigante sarà sicuramente quella delle 22 a Toronto, con la Germania di Nagelsmann che dovrà vedersela con la Costa d’Avorio: la fisicità e la tecnica degli Elefanti potrebbero causare più di un problema alla Nationalmannschaft.

21/6 - Spagna e Belgio-Iran

Chi avrà voglia di mettersi davanti al televisore nella seconda domenica del mondiale avrà francamente l’imbarazzo della scelta, visto che tre delle quattro partite che si disputeranno tra Messico e Stati Uniti saranno determinanti per alcune delle nazionali più attese. Si inizierà alle 2 di notte a Kansas City con Ecuador-Curaçao ma gli appassionati mattinieri farebbero meglio a sintonizzarsi su Tunisia-Giappone alle sei di mattina, gara fondamentale per gli equilibri del gruppo F. In serata, invece, la Spagna di De La Fuente ed il Belgio di Rudi Garcia avranno due impegni da non sbagliare assolutamente: alle 18 le Furie Rosse affronteranno ad Atlanta l’Arabia Saudita mentre alle 21 a Los Angeles i Diavoli Rossi se la vedranno con la nazionale iraniana. Un passo falso potrebbe essere letale per queste due grandi d’Europa nei gruppi G e H.

22/6 - Francia e Argentina-Austria

Il martedì di gare inizierà a Miami a mezzanotte con l’inedito incrocio tra l’Uruguay e Capo Verde mentre a Vancouver alle 3 di mattina l’Egitto di Salah se la vedrà con la Nuova Zelanda, giocandosi le ultime carte per accedere ai sedicesimi di finale. Ancora una volta, le partite più interessanti saranno quelle della serata italiana: l’Argentina di Leo Messi giocherà alle 19 contro l’Austria, forse l’avversaria più ostica nel gruppo J. Alle 23, invece, la Francia scenderà in campo a Philadelphia contro l’Iraq: la nazionale mediorientale non è sicuramente l’ostacolo più temuto dall’undici di Deschamps ma le partite al mondiali non sono mai da prendere sottogamba. Ogni distrazione potrebbe essere fatale.

23/6 - Portogallo e Inghilterra-Ghana

Mercoledì potrebbe fornire le prime risposte in alcuni dei gruppi sulla carta più equilibrati di questo lungo e complicato mondiale nordamericano. Alle 2 di notte a Toronto, la Norvegia di Haaland dovrà vedersela con il Senegal mentre alle 5 di mattina a Santa Clara l’Algeria si giocherà il tutto per tutto in una gara da non perdere assolutamente contro la Giordania. Le gare della sera vedranno in campo Portogallo e Inghilterra ma la posta in palio è sicuramente più alta per l’undici di Tuchel, chiamato ad affrontare una nazionale mai semplice come quella del Ghana. Nonostante i progressi degli ultimi anni, l’Uzbekistan non sembra assolutamente in grado di impensierire i lusitani mentre le Black Stars potranno sicuramente creare qualche grattacapo a Kane e compagni.

24/6 - Svizzera, ora o mai più

La fine della seconda giornata della fase a gironi non vedrà in campo le grandi favorite per la vittoria finale del mondiale ma alcune di queste partite potrebbero offrire qualche sorpresa. Si inizia a Foxborough all’una di notte con la Croazia di Modric a caccia di punti pesanti contro l’ostico Panama mentre alle 4 di mattina a Zapopan la Colombia è obbligata a vincere contro il Congo per evitare brutte sorprese nell’ultima partita del gruppo K. A dare il via alla terza e decisiva giornata della fase a gironi saranno le gare del gruppo B, che prenderanno il via alle 21 italiane. Se a Seattle Bosnia e Qatar si giocheranno le ultime speranze di procedere, il destino del gruppo si deciderà a Vancouver, dove il Canada ospiterà la favoritissima Svizzera.

25/6 - Brasile e Germania rischiano?

Grazie al gioco dei fusi orari, nella giornata di giovedì 25 giugno si decideranno ben tre gruppi del mondiale 2026, con sei partite che potrebbero fornire parecchie emozioni agli appassionati più fedeli. Si inizierà a mezzanotte quando, tra Atlanta e Miami, il Brasile di Ancelotti dovrà affrontare l’ostica Scozia mentre l’ambizioso Marocco non avrà altro risultato che la vittoria contro Haiti per evitare pessime sorprese. Le partite delle tre di mattina, decisive per il gruppo A, sembrano sulla carta difficili da leggere: Sudafrica e Corea del Sud sembrano più o meno equivalenti mentre il Messico non dovrà offrire troppe chance alla Repubblica Ceca per non rischiare un’eliminazione a sorpresa. Alle 22 italiane, invece, tra Philadelphia ed East Rutherford Germania e Costa d’Avorio avranno avversarie dal peso specifico differente nella terza giornata del gruppo E. Gli Elefanti sono nettamente favoriti nei confronti di Curaçao mentre la Nationalmannschaft potrebbe rischiare più del previsto contro un Ecuador che negli ultimi anni è diventato una delle mine vaganti del calcio sudamericano.

26/6 - Haaland contro Mbappé ma non solo

L’ultimo venerdì della fase a gironi è una di quelle giornate che, ogni tanto, capitano ai mondiali, nelle quali è quasi impossibile scegliere quali partite guardare. Visto che si decidono i destini di tre gruppi, le gare si giocano in contemporanea, mettendo in grosso imbarazzo i tifosi terzi. Sia Tunisia-Olanda che Giappone-Svezia, gare del gruppo F che prenderanno il via all’una di notte, sembrano davvero interessanti e meriterebbero di essere seguite. Scelta più semplice per i nottambuli che saranno svegli alle 4 di mattina: con tutto il rispetto per Paraguay-Australia, la partita da seguire è sicuramente quella che vedrà la Turchia di Montella giocarsi il tutto per tutto con Team Usa. Per fortuna la partita più affascinante si giocherà alle 21 italiane quando, al Gillette Stadium di Foxborough scenderanno in campo Norvegia e Francia. Se i Bleus sono nettamente favoriti, Haaland e compagni venderanno sicuramente cara la pelle: considerato che il Senegal affronterà a Toronto l’Iraq, gli scandinavi potrebbero essere costretti a vincere per passare ai sedicesimi.

27/6 - Uruguay-Spagna promette spettacolo

Alcune delle scelte dei programmatori del Mondiale hanno davvero poco senso, come giocare una partita storica e forse decisiva per le sorti del gruppo H alle 2 di mattina italiane. Quando Spagna e Uruguay scendono in campo lo spettacolo non manca mai ma un orario del genere rende la gara che si giocherà a Zapopan sullo stesso livello di interesse di Capo Verde-Arabia Saudita. Più ragionevole, invece, far giocare il Belgio alle 5 di mattina: l’undici di Rudi Garcia non dovrebbe avere problemi a liberarsi della Nuova Zelanda. L’attenzione sarà tutta sulla partita di Seattle, dove l’Egitto di Salah si giocherà le sue ultime carte contro l’Iran. Un po’ singolare la scelta di far giocare le gare decisive del gruppo L alle 23 italiane: se la Croazia avrà il suo bel daffare per battere il Ghana, l’Inghilterra non potrà certo rilassarsi contro Panama. Se l’undici di Tuchel non avesse già staccato il biglietto per i sedicesimi di finale, la Marea Roja potrebbe giocare un pessimo scherzo agli inglesi.

28/6 - Che partita Colombia-Portogallo

Le stranezze di questo Mondiale nordamericano non finiscono di stupire. Visto il gran numero di partite da giocare, domenica 28 si giocheranno sia le partite decisive dei gruppi J e K ma anche il primo sedicesimo di finale, che metterà di fronte le seconde classificate dei gruppi A e B. Visto che non sappiamo quali saranno le nazionali impegnate, la partita da non perdere assolutamente è quella che prenderà il via all’Hard Rock Stadium di Miami all’una e mezza di notte. In contemporanea con Congo-Uzbekistan, infatti, Colombia e Portogallo si giocheranno con ogni probabilità la testa del gruppo K, cosa che potrebbe fare tutta la differenza del mondo nel tabellone. Alle quattro di mattina, invece, tra Kansas City ed Arlington, si deciderà il destino del gruppo J: sulla carta l’Argentina di Messi dovrebbe aver già messo al sicuro il primo posto prima di incrociare la Giordania. Gli occhi saranno puntati quasi sicuramente sulla sfida tra Algeria ed Austria, che completerà il tabellone dei sedicesimi di finale di questo mondiale nordamericano.